ARTROSI E ARTRITE REMAUTOIDE

Quando si parla di artrosi e di artrite remautoide, si tende a fare confusione tra le due malattie, perché entrambe coinvolgono le articolazioni delle ossa, registrando un decorso invalidante e progressivo similare. Le differenze sostanziali tra le artrosi e di artrite remautoide riguardano le cause che portano all’insorgenza della malattia ed il suo decorso clinico. L’artrosi è di origine degenerativa e coinvolge essenzialmente la cartilagine (che riveste le due estremità ossee), mentre l’artrite remautoide è di tipo infiammatorio (autoimmune) e coinvolge la membrana sinoviale.

Altro modo per distinguerle è la comparsa dei sintomi. Infatti l’artrite remautoide si manifesta di notte (quando è più attivo il sistema immunitario) e l’artrosi la mattina appena ci si alza.

La cartilagine (chiamata ialina) è morbida, elastica e svolge la funzione di assorbire gli urti, riducendo l’attrito tra le due ossa. Essa è costituita da matrice extracellulare contenente collagene, proteoglicani (specie di spugne che assorbono acqua), Gag, acqua e da cellule denominate condrociti. Il tessuto non è vascolarizzato, quindi il nutrimento avviene grazie all’opera delle cellule della membrana sinoviale (servite da piccoli capillari) che immettono nel liquido sinoviale i nutrienti (e ossigeno), filtrando le scorie.

La cartilagine, quando aumenta il carico (pressione sul ginocchio), si contrae, facendo uscire l’acqua (trattenuta dai proteoglicani). Terminato il carico, recupera di nuovo i liquidi.

L’integrazione può essere un valido aiuto per prevenire e curare l’artrosi su diversi fronti.

1) I seguenti micronutrienti risultano molto utili a contrastare l’artrosi remautoide:

– Gli omega 3 contrastano l’azione degli eicosanoidi cattivi (prodotti dagli omega 6) prodotti durante le fasi infiammatorie dell’artrosi remautoide.

– La metionina è molto importante nel trattamento delle artrosi perché aumenta l’impulso alla produzione endogena dello zolfo (necessario nelle cartilagini). Molti studi hanno confermato che i malati di artrite hanno una quantità di zolfo, tre volte inferiore alle persone sane.

– La curcuma in uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicines, si conferma molto efficace per il trattamento dell’artrosi remautoide  al ginocchio, perchè ne diminuisce l’infiammazione. Difatti riesce a ridurre la produzione degli eicosanoidi cattivi, inibendo l’enzima Cox 2.

– La cannella ha proprietà antiinfiammatorie che trovano riscontro anche nell’alleviare i sintomi dell’artrosi remautoide (diminuzione del dolore e minore infiammazione).

– Lo zenzero ha funzioni antiinfiammatorie paragonabili a quello dei fans (aspirina) nelle infiammazioni ossee, articolari e muscolari, senza però avere le controindicazioni caratteristiche.

– I chiodi di garofano annoverano capacità antiinfiammatorie ed analgesiche molto utili per contrastare gli stati infiammatori .

2) Contrastare la formazione di acidosi del corpo, vista la diretta correlazione tra questo stato patologico e la malattia dall’artrosi remautoide.

Elenco dei nutrienti necessari: vitamina D,  calcio.

3) Contrastare l’infiammazione cronica del nostro corpo vista la diretta correlazione tra questo stato patologico e l’artrosi.

Elenco dei nutrienti necessari: vitamina D, omega 3, potassio.

Le spiegazioni sul loro effetto le trovate nel capitolo “L’infiammazioni cronica e l’integrazione”.

4) Aumentare la capacità anabolica del nostro corpo in modo da rafforzare e ricostruire le cartilagini.

Elenco dei nutrienti necessari: lisina, ornitina, prolina, glutammina, arginina, tirosina, vitamina C, vitamina D, melatonina.

5) Contrastare la formazione di radicali liberi che sono direttamente responsabili dell’attività infiammatoria coincidente con la formazione e la progressione dell’artrosi.

Elenco dei nutrienti necessari: esperidina, picnogenolo, quercetina, resveratrolo, epigallocatechina gallato, chiodi di garofano, origano, cannella, pepe nero, curcuma, taurina, N-acetil cisteina, molibdeno, selenio, cromo, coenzima Q10, acido alphalipoico, vitamina E, vitamina C, vitamina A.

L’integrazione può essere un valido aiuto per prevenire e curare l’artrite agendo su diversi fronti.

1) Integrare i seguenti micronutrienti per la loro efficacia nel trattamento dell’artrite:

– La vitamina D per la sua efficacia dimostrata nel modulare la risposta immunitaria (è utilizzata per la cura di tale patologia) impedendo ai linfociti distruggano le nostre stesse proteine.

– Gli omega 3 sono grassi fondamentali per contrastare gli eicosanoidi cattivi (generati dagli omega 6), prodotti durante le fasi infiammatorie dell’artrite.

– La vitamina B3 è utilizzata per migliorare la mobilità delle articolazioni nei casi di artrite, ottenendo anche una riduzione del dolore e delle rigidità.

– La vitamina B9, secondo alcuni studi allevia i sintomi dell’artrite.

– Il rame secondo alcuni studi ha dato esito positivo nel trattamento dell’artrite reumatoide.

– Il calcio è usato per la cura dell’artrite, perchè è la materia prima che utilizzano i fibroclasti per ricostruire l’osso.

– Il picnogenolo è un’importante antiinfiammatorio nel trattamento di diverse forme di artrite, capace di svolgere anche un’azione riparatrice sul collagene danneggiato del tessuto connettivo.

– Lo zenzero secondo una ricerca farmacologica svolge una funzione comparabile a quella dei fans (aspirina) nelle infiammazioni ossee e articolari, risultando quindi molto utile nella cura dell’artrite.

– I chiodi di garofano svolgono una funzione antinfiammatoria che agisce come regolatore dell’azione flogistica dei macrociti, responsabile dell’artrite reumatoide.

2) Contrastando le malattie dell’intestino quali la disbiosi, la Sibo e la permeabilità intestinale, vista la stretta relazione che hanno queste patologie con l’artrite.

Elenco dei nutrienti necessari: vitamina B9, chiodi di garofano, origano, zenzero, cannella, pepe nero.

3) Contrastando la produzione di radicali liberi, prodotti durante le fasi infiammatorie dell’artrite e che ne peggiorano lo stato.

Elenco dei nutrienti necessari: esperidina, picnogenolo, quercetina, resveratrolo, epigallocatechina gallato, chiodi di garofano, origano, cannella, pepe nero, curcuma, taurina, N-acetil cisteina, molibdeno, selenio, cromo, coenzima Q10, acido alphalipoico, vitamina E, vitamina C, vitamina A.

 

 

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